Mer 21 Mar 2007
In origine, il territorio di Viserbella era annesso a quello di Viserba e Torre Pedrera. A cavallo tra la fine dell’ Ottocento e i primi anni del Novecento si avvertì l’ esigenza di conferire ad ognuna di queste realtà urbane una sua autonomia.
Proprio in questi anni cominciavano a sorgere le prime strutture per la ricezione turistica. Oggi, trovare un hotel Viserbella è semplicissimo: l’ offerta è talmente ampia da garantire al turista una vasta gamma di alternative tra cui scegliere.
Viserbella, come d’ altronde tutta la Riviera Adriatica, ha conosciuto uno sviluppo quasi spontaneo del settore turistico. Il primo ventennio del Novecento fu caratterizzato da un turismo d’ elite. Signori e signorotti provenienti da Bologna, Ferrara, Mantova, Forlì, Imola, erano soliti trasferirsi nelle loro sontuose dimore estive della Riviera Adriatica.
Viserbella, grazie soprattutto alla vegetazione rigogliosa e ad un paesaggio attraente, divenne fin da subito una delle mete più gettonate dagli ospiti che affollavano la Riviera durante i mesi estivi.
Gli anni Trenta videro sopraggiungere una profonda crisi economica per Viserbella e le città della Riviera Romagnola. L’ avvento della Seconda Guerra Mondiale costituì un ulteriore freno allo sviluppo economico della città.
Fu necessario attendere gli anni Cinquanta per avvertire i primi segnali di una ripresa. Fortunatamente, la voglia di ricominciare fu forte e nel giro di un ventennio Viserbella, Rimini, Cattolica e compagne erano già pronte ad affrontare il boom economico che avrebbe condotto sino alla trasformazione completa della Riviera.