Mar 17 Giu 2008
Le giornate in città si fanno sempre più calde, afose e la luce infinita illumina quasi anche le nostre cene, ricordandosi che l’estate è arrivata ma non è ancora arrivato il momento di fare la valigia per partire, godendoci il nostro meritato riposo di ferie.
I ricordi scorrono dettati dalla voglia di mare, sole, i colori dell’estate scorsa ritornano come un film dei sensi e insieme a loro i sapori di vacanza, delle prelibatezze che hanno viziato i nostri palati come il particolare gusto della bottarga, in special modo la bottarga di tonno.
Chi se la può dimenticare la meravigliosa vacanza, trascorsa sul mare della Riviera Romagnola, tra Rimini, Riccione e Cattolica baciati dal sole, della brezza a scompigliarci i capelli e sotto il pergolato della terrazza dell’hotel a godere dei colori caldi un’atmosfera ricca di divertimento e buona cucina come quella della Romagna, assaporando le linguine alla bottarga, dal gusto deciso e completo, celebre per rende particolare qualsiasi piatto ne sia degno di esserne accompagnato.
Oltre a trovare la bottarga nelle prelibatezze culinarie della Riviera Romagnola, è inevitabile assaggiare il suo sapore nei piatti tipici della tradizione sarda e di altre regioni costiere italiane, dove è possibile acquistarla presso i negozietti di cucina tipica locale, come gustoso souvenir oppure visitando il sito del negozio che racchiude tutte le specialità del sapore della bottarga di tonno del profilo costiero nazionale.
La bottarga di tonno è un sapore diffuso tra gli hotel e i ristoranti di tutta la Riviera Romagnola, serve per completare o far risaltare sapori di primi piatti o secondi di pesce, sia grattugiata o a pezzi interi da un tocco speciale alle pregiate bontà culinarie a base di pesce.
Il procedimento per ottenere la sua consistenza è semplice perché è il risultato della salatura e dell’essiccazione delle uova di tonno che contengono più sangue rispetto ad altre uova, come ad esempio quelle di muggine e questa è una delle distinzioni tra i due diversi sapori di bottarga, senza contare che le uova di tonno richiedono attenzioni particolari e tempi più lunghi di stagionatura.
I rintocchi dell’orologio della cucina, mi riportano al presente e osservando il barattolo di bottarga sul ripiano del frigorifero, lo prendo, apro il coperchio e chiudendo gli occhi mi perdo nell’intensità del suo profumo ritornando nei giorni di sole e sale di una vacanza meravigliosa.