Avevamo già parlato del turismo sostenibile a proposito degli hotel Riccione. A conferma dell’ interesse mostrato sia dagli albergatori romagnoli sia dalle istituzioni comunali e provinciali, i comuni della Riviera Romagnola sono impegnati quest’anno in un progetto denominato “ospitalità accessibile“.

Il progetto intende favorire l’ accoglienza turisticaper i disabili e i diversamente abili che, come gli altri ospiti della Riviera, hanno il diritto di godere delle migliori condizioni di soggiorno.

L’ assessore al Turismo per la Provincia di Rimini, Andre Gnassi, ha spiegato in modo chiaro e sintetico le motivazioni che hanno spinto gli organi istituzionali della provincia riminese ad intraprendere questa politica di ospitalità accessibile: le indagini statistiche degli ultimi anni hanno mostrato una crescita considerevole delle prenotazioni a mezzo internet da parte di persone diversamente abili alla ricerca di strutture che possano loro garantire condizioni di soggiorno adeguate alle loro particolari esigenze motorie.

La Provincia di Rimini invita dunque i suoi albergatori a prendere parte ai corsi formativi che invitano le strutture al rispetto delle norme di sicurezza necessarie. Le strutture, in altri termini, devono sapere di quali accorgimenti dotarsi per andare incontro ai bisogni di un disabile che desidera trascorrere una vacanza in Riviera Romagnola.

Sono state così pubblicate due guide, una per i turisti disabili, intitolata “Rimini d’ Amare a Monte” alla quale si aggiunge un volume indirizzato ai gestori di strutture turistiche, intitolata “T:15 Turismo eccellente. Managerialità, progettualità e aspetti relazionali: un mix di attenzioni per un turismo ospitale“.