Gio 22 Mar 2007
Il Museo degli Sguardi di Rimini nasce da un’ idea di Delfino Dinz Rialto, un viaggiatore di professione che amava collezionare reperti e testimonianze dei luoghi che lo avevano ospitato. In particolare, Delfino Dinz Rialto mostrò un particolare interesse per la cultura dei popoli dell’ Africa, dell’ Australia e dell’ America Latina.
Gli ospiti di un hotel Rimini resteranno a bocca aperta dopo aver visitato il Museo: Rimini non è solo mare, spiaggia, sole e locali notturni.
Al momento della sua fondazione, nel 1972, il Museo degli Sguardi fu denominato “Museo delle Culture Extraeuropee Dinz Rialto“. Oggi, il Museo degli Sguardi si presenta come una delle esposizioni di carattere etnologico ed archeologico più importanti d’ Europa.
È soprattutto la dimensione antropologica, l’ interesse e la volontà di comprendere ed apprezzare le espressioni artistiche dell’ altro che rende il Museo degli Sguardi di Rimini un luogo di incontro privilegiato per culture diverse e spesso contrapposte fra loro.
Visitare il Museo degli Sguardi di Rimini significa dedicare una fetta del proprio tempo alla riflessione e, soprattutto al confronto. Significa condividere il punto di vista dell’ altro nel tentativo di guardare il modo da un varco più ampio.
Dal 10 Marzo al 3 Giugno si terrà una nuova esposizione: “Viaggio in fondo alla notte. L’ arte delle etnie dell’ equatore africano“.
Le opere in esposizione fanno parte della collezione Fabrizio Corsi e accompagnano lo spettatore in un viaggio affascinante nei meandri della cultura indigena africana.
Se vi trovate a Rimini per una vacanza al mare o per un breve soggiorno di lavoro, non perdete l’ occasione di visitare il Museo degli Sguardi. Scoprirete una Rimini diversa, una Rimini che, oltre al turista, accoglie anche cultura, tradizioni, espressioni artistiche, linguaggi, iconografie di popoli lontani.