È ormai una consuetudine: anche quest’ anno il messaggio di benvenuto a Rimini è stato affidato ad un grande artista.

Si tratta di Pablo Echaurren. Figlio d’ arte, Pablo inizia a dipingere a diciotto anni. Sua madre, Angela Faranda era un’ attrice; suo padre Roberto Sebastian Matta Echaurren, un pittore di origini cilene impiantato a Roma.

Dopo aver presentato le sue opere nelle principali città d’ arte del mondo, dopo aver partecipato alla Biennale di Parigi (1975) ed aver esposto una collezione al Palazzo delle Esposizioni di Roma (1983 e 1995), Pablo Echaurren accetta di realizzare il manifesto della balneazione che inaugura la stagione estiva di Rimini.

Prima di lui, artisti del calibro di Milo Manara, Ugo Bertotti, Luca Giovagnoli e René Gruau hanno reso omaggio al mare di Rimini attraverso manifesti che rappresentano in modo diverso e sempre originale, il rapporto tra la donna e il mare.

Dal pudore provocante del manifesto di Gruau, che nasconde il corpo della donna con un sole giallo intenso, si passa alla sinuosità ammaliante della musa disegnata da Manara. Sino ad arrivare alla simmetria astratta di Echaurren che riproduce, utilizzando i colori più rappresentativi del mare di Rimini, il verde e il blu, la sagoma del delfino, simbolo del mare per antonomasia.

L’ estate riminese del 2007 è, dunque, firmata Echaurren.