Tra gli oggetti più preziosi al mondo, quelli antichi sono sicuramente i tesori immortali che il tempo ci possa regalare.
Rimini l’immortalità la chiama Festival del Mondo Antico e apre le sue porte a partire dal 12 giugno fino al 15 giugno 2008, un evento particolare, ricco di approfondimenti, archeologi in missione, commenti magistrali, convegni, dialoghi, itinerari, mostre, progetti, giochi e laboratori disposti tra il museo, la biblioteca, l’anfiteatro romano, il giardino del lapidario, Piazza Cavour e Corte degli Agostiniani e non solo, dilagando verso i comuni limitrofi di Verucchio, Mondaino, Montefiore Conca, Riccione, Cattolica e San Mauro Pascoli.
Alle sua decima edizione propone più di 150 grandi eventi, pronti a trasmettere le culture a noi più lontane conosciute e comprese grazie alla collaborazione di studiosi e ricercatori che lavorano in tutto il mondo per far riemergere l’antichità dagli abissi della storia, le diverse e complesse forme di arte, di vita che alimentano la nostra curiosità per l’infinito splendore che possiedono e per il velo oscuro e atroce che svelano solo a chi è in grado di comprenderle totalmente.
A Rimini l’antichità è stata messa sotto vetro, nel caso particolare della celebre “Domus del Chirurgo” dove sono stati ritrovati antichi mosaici risalenti a oltre 2000 anni fa e in onore a questo tesoro dell’antichità custodito nel cuore di Rimini il Festival si apre alzando il sipario su un importante convegno dedicato alla medicina dei Romani, facendo intervenire anche nomi importanti a livello extraeuropeo.
Il mondo antico ci riporta alla realtà di storie di miti, che vengono narrate anche durante il festival , come la lettura del Cantico dei Cantici direttamente dalla Bibbia che verrà osservato e commentato accuratamente. Anche il Museo degli Sguardi offrirà la possibilità di partecipare a letture sacre antiche ricche di suggestioni Continua a leggere…