Maggio 2008


Festival Mondo AnticoTra gli oggetti più preziosi al mondo, quelli antichi sono sicuramente i tesori immortali che il tempo ci possa regalare.

Rimini l’immortalità la chiama Festival del Mondo Antico e apre le sue porte a partire dal 12 giugno fino al 15 giugno 2008, un evento particolare, ricco di approfondimenti, archeologi in missione, commenti magistrali, convegni, dialoghi, itinerari, mostre, progetti, giochi e laboratori disposti tra il museo, la biblioteca, l’anfiteatro romano, il giardino del lapidario, Piazza Cavour e Corte degli Agostiniani e non solo, dilagando verso i comuni limitrofi di Verucchio, Mondaino, Montefiore Conca, Riccione, Cattolica e San Mauro Pascoli.
Alle sua decima edizione propone più di 150 grandi eventi, pronti a trasmettere le culture a noi più lontane conosciute e comprese grazie alla collaborazione di studiosi e ricercatori che lavorano in tutto il mondo per far riemergere l’antichità dagli abissi della storia, le diverse e complesse forme di arte, di vita che alimentano la nostra curiosità per l’infinito splendore che possiedono e per il velo oscuro e atroce che svelano solo a chi è in grado di comprenderle totalmente.

A Rimini l’antichità è stata messa sotto vetro, nel caso particolare della celebre “Domus del Chirurgo” dove sono stati ritrovati antichi mosaici risalenti a oltre 2000 anni fa e in onore a questo tesoro dell’antichità custodito nel cuore di Rimini il Festival si apre alzando il sipario su un importante convegno dedicato alla medicina dei Romani, facendo intervenire anche nomi importanti a livello extraeuropeo.

Il mondo antico ci riporta alla realtà di storie di miti, che vengono narrate anche durante il festival , come la lettura del Cantico dei Cantici direttamente dalla Bibbia che verrà osservato e commentato accuratamente. Anche il Museo degli Sguardi offrirà la possibilità di partecipare a letture sacre antiche ricche di suggestioni

Il valore del festival è quello di curare e seguire uno stile basato su filosofie e culture, non solo su oggetti materiali ma veri e propri pensieri e periodi storici collegati in parallelo ai resti archeologici dell’epoca.

Il vanto di prestigio internazionale all’interno del festival è costituito dalla presenza del Museo degli Sguardi, candidato con altri tre musei italiani all’European Museum of the Year Award 2008.

Occasione da cogliere al volo al quale non mancare!

Per informazioni, visitare il sito http://antico.comune.rimini.it –>

ExemplaCome ogni anno la stagione calda porta a Rimini uno degli eventi più attesi nel panorama fieristico nazionale: “Il Meeting di Rimini”.

Alla 29^ edizione, anche quest’anno Meeting Rimini ci propone una profonda riflessione sui valori della fratellanza, dell’amicizia,il suo significato nel contesto attuale e storico attraverso dibattiti e conferenze che inizieranno a partire da domenica 24 e si concluderanno sabato 30 agosto 2008.

All’interno di questa importante e attesa manifestazione è stata aperta a Castel Sismondo il 20 aprile 2008 “Exempla” la rinascita dell’antico nell’arte italiana da Federico II ad Andrea Pisano.

“Exempla” un nome cha parla di storia, definendo opere importanti e uniche nel loro prezioso e inconfondibile stile artistico, una mostra che considera il ritorno al classico presente nell’arte medievale italiana, attraversando questo periodo con nomi come quello di Nicola Pisano, Federico II e Arnolfo di Cambio.

L’introduzione alla mostra porta il nome di Federico II, personalità celebre e importante per aver introdotto le prime forme d’arte nella nostra cultura, con alcuni riferimenti normanni, come è invitabile notare l’assomiglianza delle sue opere con i modelli classici, sculture per la maggior parte provenienti dalla terra che più si avvicina al mondo degli dèi: la Puglia.

Proseguendo si possono notare le opere di Arnolfo di Cambio, in particolare viene sottolineata la “Donna con l’anfora” proveniente dalla Galleria Nazionale di Perugia, messa a confronto con una “Ninfa” ripresa dalle spalle, direttamente dai famosissimi Musei Vaticani dove è inevitabile prendere atto della sua provenienza dal mondo classico.

La mostra conclude il suo percorso attraverso l’opera maestosa e celebre che custodisce Santa Maria del Fiore, duomo della meravigliosa Firenze, nel particolare una delle formelle di Andrea Pisano posta sul campanile, dove viene rappresentato uno scultore (Fidia)dedicato a lavorare una scultura classica.

Mostra davvero unica, ricca di emozioni di pietra e arte, dedicata al decimo anniversario della scomparsa dell’illustre Federico Zeri, avvenuta il 5 ottobre 1998, realizzata grazie alla collaborazione con i Musei Vaticani e voluta esclusivamente in questa sede, in quanto fu un ospite speciale del Meeting di Rimini per ben quattro volte.

La particolarità e i contenuti della mostra rispecchiano perfettamente la profondità delle passioni di Zieri, legate al mondo antico e all’arte a partire dal XIII° secolo.

La mostra rimarrà aperta fino al 7 settembre 2008. –>

Riccione a forma di bronzoCome la storia ci insegna, la fusione tra il rame e lo stagno si chiama bronzo, come invece ci insegna J. Seward Johnson Jr la fusione tra il bronzo e la città di Riccione si chiama “Mostra di sculture Seward Johnson a Riccione”.

J. Seward Johnson Jr. con i suoi 77 anni, ci racconta attraverso le sue statue ad altezza naturale, un percorso artistico fatto di pittura ed esteso in seguito alla scultura, dal 1968 con oltre 200 sculture si è dedicato alla scultura e a plasmare emozioni di bronzo abbagliando di magici riflessi le collezioni private di America , Europa e Paesi Orientali, facendo risaltare il loro splendore in location di prestigio su strade e piazze.

Ad ispirare l’artista sono episodi di vita quotidiana, di persone comuni, con l’eccezionale realismo che solo un maestro del calibro di Steward è in grado di dare alle sue opere, si può notare uno stile aderente alle icone fumettistiche degli anni 50 e alla corrente pop.

Tanto reali quanto ingannevoli statue, perché è facile scambiare una di queste sculture in una persona vera e propria, rimanendo sbalorditi di fronte a così tanta perfezione e attenzione nei particolari.

Emozioni e suggestioni frutto di una semplicità estrema, come il signore seduto su una panchina che legge il giornale, la ragazza che corre nel parco oppure i bimbi che giocano sull’erba ma soprattutto attenzione a non far cadere distrattamente nella custodia del violino di un musicista di strada una moneta, queste incantevoli sculture non hanno prezzo!

Vita e bronzo, sorrisi e smorfie fuse nella sensualità di un metallo come questo, portano solo una conseguenza: l’eleganza e l’inchino a chi è riuscito a dargli vita.

Un appuntamento unico da non perdere che troverete a Riccione dal 16 marzo al 30 giugno 2008. –>

Festival Internazionale del Jazz Tradizionale & Swing di Rimini Dopo il successo riscosso dalle edizioni precedenti, torna anche quest’anno il Festival Internazionale del Jazz Tradizionale & Swing.

Il palco di Piazzale Fellini, per l’ottava edizione dell’evento tanto atteso, prevede uno swing eccezionale, ricco di artisti provenienti da tutta Europa, precisamente da Germania, Francia, Olanda e Inghilterra ma anche a livello internazionale si potranno applaudire i ritmi di band che arrivano direttamente dagli USA e Canada.

Un pubblico numeroso e accorto attende con entusiasmo le emozioni che riescono a trasmettere gli artisti di questa musica così profonda e coinvolgente, attirando anche l’interesse di critici e della stampa qualificata di settore.

Il programma offre nomi di prestigio tra le band più attese, come l’American All Stars, la New Orleans Jazz Band di Wendell Brunious, come tra i solisti spiccano i nomi di Dan Barrett, Allan Vaché, Mark Shane, Rebecca Kilgore, il cornettista tedesco Herbert Christ e il clarinettista statunitense Evan Christopher.
La chiusura del festival, prevista per il 18 giugno, è stata affidata alla celebre e fenomenale Jazz Set Big Band Orchestra. –>