Subsonica in concerto il 22 Marzo 2008 al 105 Stadium di Rimini.
La band torinese promuove il suo ultimo album, “L’Eclissi“, “un disco clamorosamente onesto” come lo ha definito Boosta, un album nel quale ritroviamo l’ originario spirito elettronico dei Subsonica degli esordi, ma che lascia ampio spazio anche alle individualità e ai progetti portati avanti dai singoli componenti.
E questo spiega anche le ragioni di una scelta che non può essere soltanto estetica:
Samuel, Max, Boosta, Ninja e Pier-funk, allineati sul palco, tutti in posizione frontale rispetto al pubblico e tutti sulla stessa linea. Non ci sono gerarchie, niente leaders all’interno del gruppo. E, cosa più importante, ogni singolo componente esiste anche al di fuori del progetto Subsonica.
In scaletta, oltre ad una selezione di brani de L’Eclissi , ritroveremo certamente estratti da Microchip Emozionale, AmoreMatico e Terrestre.
Reduce dal grande successo cinematografico di Caos Calmo che lo ha visto al fianco di uno straordinario quanto inedito Nanni Moretti, Alessandro Gassman è pronto a cimentarsi con una personale interpretazione dell’ opera di Reginald Rose “Twelve Angry Man“.
Il dramma, reso celebre dalla versione cinematografica firmata dal grande Sidney Lumet, si svolge a New York, il 15 agosto 1950:
Dodici uomini di diversa estrazione sociale, membri di una giuria popolare, sono rinchiusi in camera di consiglio per decidere del destino di un ragazzo ispano-americano accusato di parricidio. Tutti sembrano convinti della colpevolezza del giovane e intendono raggiungere l’unanimità per condannarlo a morte. Ma ecco che uno dei giurati costringe gli altri a ricostruire in ogni dettaglio i passaggi salienti del processo. Grazie a una serie di brillanti deduzioni, ne incrinerà le sicurezze dei colleghi di giuria, ribadendo loro il principio secondo il quale una condanna deve implicare la certezza del crimine al di là di ogni ragionevole dubbio.
Gassman a Markette, la celebre trasmissione televisiva in onda su La 7, diretta da Chiambretti:
Tre buoni motivi per festeggiare la Pasqua a Rimini.
Pasqua a Rimini per spendere meno e avere di più
I turisti che trascorrono le loro vacanze estive nei rinomati hotel Rimini sanno bene che, nella capitale del turismo italiano, convenienza e qualità sono sempre al primo posto. Gli hotel di Rimini sono strutture all’ avanguardia, dotate di confort di ultima generazione contrapposti a quel calore familiare che fa sentire il turista perfettamente a suo agio anche quando si trova lontano da casa. In occasioni speciali come la Pasqua, gli hotel Rimini propongono ai loro ospiti offerte last minute davvero vantaggiose: pacchetti all inclusive a prezzi imbattibili. E’ questo il primo buon motivo per trascorrere le vacanze di Pasqua in un hotel Rimini!
Pasqua a Rimini per ridere di gusto
Dal mese di Febbraio sino al mese di Aprile, ogni giovedì, al Teatro degli Atti di Rimini sarà possibile assistere alle performance degli aspiranti comici del Laboratorio Zelig. Se deciderete di trascorrere la Pasqua a Rimini avrete l’ opportunità di conoscere di persona i nuovi protagonisti di Zelig OFF 2008. Un’ occasione da non perdere!
Pasqua a Rimini per godersi il sole in spiaggia
Dal 20 al 24 Marzo 2008 torna sulla spiaggia di Rimini la Coppa del Mondo di Frisbee. Il Paganello Beach Ultimate Experience é sinonimo di sport, ma anche di intrattenimento. Per festeggiare i vincitori e concludere in bellezza il torneo,infatti, la spiaggia di Rimini diventerà la location di un divertentissimo party a base di buona musica, cocktail dissetanti e brezza marina! –>
Balnea è il Museo Virtuale dei Bagni di Mare e del Turismo Balneare, realizzato dal Centro Studi Mantegazza con la collaborazione dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini e il patrocinio della Regione Emilia Romagna.
Come spiegano gli ideatori del progetto,
“Balnea è nato per documentare l’evoluzione del rapporto dell’uomo con i bagni di mare e con le spiagge e per divulgare e stimolare curiosità e riflessioni su quel fenomeno, il turismo balneare, che al mondo coinvolge ogni anno più di cinquanta milioni di persone”.
Al suo interno, avrete la possibilità di ammirare oltre tremila miniature, pitture, fotografie, affiches, opere grafiche e documenti d’epoca, che ripercorrono le tappe significative dell’ evoluzione della cultura e del costume balneare.
Le opere, esposte in centoventi sale, distribuite su ben dieci gallerie, sono sempre accompagnate da testi di commento. L’ intento è quello di avvicinare il visitatore al contesto storico, sociale, culturale e artistico che dominava il periodo storico al quale l’ immagine fa riferimento.
Bellissima la sezione delle Special Exhibitions, “mostre temporanee di opere d’arte e documenti dedicate ad artisti, località e temi balneari e vacanzieri“.
Attualmente in mostra, Le Bagnanti di Picasso, Le marine di Boudin, Lumières de Sable di Maurice Denis, Le marine di Carlo Carrà, I Bagnini di Morosini e molto altro ancora.
Nella sezione dedicata a Rimini e al turismo balneare in Riviera Romagnola, abbiamo trovato di particolare interesse la collezione intitolata “Rimini, Hotel e Pensioni“: i primi hotel di Rimini nelle cartoline d’ epoca dei primi del Novecento. Immagini che mostrano la grande vitalità, lo spirito innovativo e, soprattutto, la vocazione al turismo della città che tutti conoscono oggi come la “capitale del turismo italiano”.
Di solito, quando parliamo di un museo, al termine dell’ articolo riportiamo informazioni relative ai costi dei biglietti e agli orari di visita.
Per il Balnea Museum non sarà necessario farlo:
trattandosi di un museo virtuale, sceglierete voi quale sarà il momento più opportuno per visitarlo. Non dovrete far altro che collegarvi alla rete ed inserire nel box di ricerca del vostro browser il seguente indirizzo web: http://www.balnea.net/
L’ accesso al sito è gratuito e non richiede alcun tipo di iscrizione o login. –>
Sabato 9 e Domenica 10 febbraio 2008, al Teatro della Regina di Cattolica, arriva “Il Dubbio”.
Tratto dall’ omonimo romanzo del premio Pulitzer 2005 John Patrick Shanley, Il Dubbio porterà sulla scena una tematica tanto forte quanto attuale: quella dell’ abuso sessuale in ambiente cattolico.
“Castellitto alla regia e Stefano Accorsi nel ruolo del protagonista affrontano le pagine di questo scritto, vincitore del Pulitzer nel 2005, e ambientato a Brooklyn, in una scuola parrocchiale, nel 1964. Un momento storico incerto, in cui l’assassinio di Kennedy ha ferito la sicurezza della nazione e il Concilio Vaticano II ha ridefinito i rapporti tra clero e fedeli.
Suor Aloysius, la direttrice, è un’anziana suora dalle caratteristiche quasi caricaturali tanto è arcigna. La suora inciampa sulle tendenze più gentili di una docile insegnante, Suor James, che vorrebbe relazionarsi con i propri studenti, piuttosto che imporre delle regole.
“Fra di loro si immette la figura di Padre Flynn, un carismatico prete che sta portando una nuova e più umana sembianza alla scuola, ma i suoi modi seducenti gettano il sospetto di una sua insana condotta sessuale… Shanley però si concentra non sull’abuso, ma sul dilemma stesso: a chi credere?
“Il dubbio” è uno spettacolo sconvolgente, non c’è un fatto reale, ma solo il sospetto, ipotesi; questo lo rende profondamente drammatico e spiazzante.”
(Tratto dal sito ufficiale della Rete Civica del Comune di Cattolica)
Castellitto torna alla regia teatrale con un opera certamente non facile. Il tema, forte e pericolosamente attuale, viene sapientemente trattato con distacco, in modo da non lasciar trasparire alcuna volontà di giudizio o presa di posizione. La libertà di espressione che Castellitto concede ai suoi attori, genera due interpretazioni che difficilmente dimenticheremo:
Stefano Accorsi torna in teatro dopo 12 anni dalla sua ultima interpretazione (Naja di Angelo Longono - 1996), per indossare gli inediti panni di un parroco americano del Bronx sul quale cade un terribile dubbio, quello che abbia abusato sessualmente dei suoi allievi.
Lucilla Morlacchi nei panni di Aloisia, la suora arcigna e severa che non intende cedere ai propositi di rinnovamento della sua antagonista Alice Bachi, suor James, l’ insegnante dai modi gentili, promotrice di un nuovo modo di relazionarsi con gli studenti della scuola.
Da qui nasce l’ ambiguità, il terribile sospetto. E allora, ci si domanda: chi è davvero Padre Flynn? Un mostro o un perseguitato? Un carnefice o una vittima caduta nelle macchinazioni di una Chiesa troppo conservatrice e ostile verso ogni forma di cambiamento?
Performing Arts on Screen.
A Riccione la 19° Edizione del TTV Festival, dal 12 al 15 Giugno 2008.
Ne parliamo con ampio anticipo per informare tutti i giovani artisti che desiderano partecipare al concorso che è stato pubblicato il Bando di Partecipazione e, soprattutto, che
“Le buste contenenti il materiale richiesto dovranno pervenire a Riccione Teatroentro e non oltre il 31 marzo 2008.”
Detto questo, presentiamo il Festival.
Il Riccione TTV è una
“rassegna internazionale dedicata al rapporto delle arti sceniche con il video, la televisione e in generale le tecnologie e i media della visione e della comunicazione.”
Organizzato dall’ Associazione Riccione Teatro, da sempre impegnata nella promozione del teatro contemporaneo, il Riccione TTV Festival è un evento rivolto soprattutto ai giovani talenti che desiderano fare il loro ingresso nel mondo dello spettacolo e delle arti performative.
A partire da questa edizione, infatti, il Concorso Riccione TTV si arricchisce di una nuova sezione, denominata proprio “Nuovi Talenti” e dedicata a giovani autori e performers di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
Per informazioni più dettagliate, rimandiamo al sito ufficiale del Festival: